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Fungo Epigeo




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La determinazione del fungo e la sua commestibilità vanno affidati a micologi certificati, nei centri di controllo degli enti sanitari (ASL). Informazioni errate o incomplete potrebbero recare danno con intossicazioni o avvelenamenti addirittura mortali.
Non azzardare il consumo di funghi, potresti mettere a repentaglio la salute e persino la vita tua e dei tuoi commensali.
BASIDIOCARPO con diametro di 30-100 mm, di forma irregolarmente globosa, attenuato verso il basso, con peridio avente spessore 1-2 mm. Superficie del peridio di colore caffellatte o bruno pallido; a volte anche con tonalità rossastre, dotata di piccole squame rialzate e irregolari. Alla base del carpoforo è presente un'evidente fascio di ife miceliari.
GLEBA soda, di colore biancastro nei soggetti giovani, poi nerastra e marmorizzata, e infine bruno-olivastra e polverosa a completa maturazione; con odore debole, come di gomma.
MICROSCOPIA spore globose, con diametro di 8-11 µm, aculeate. Sporata bruno-olivastra.
HABITAT cresce preferibilmente su terreni sabbiosi e ricchi di sostanze nutritive, sui pendii dei prah, in estate-autunno; piuttosto comune.
NOTE - E possibile confondere S. verrucosum con S. citrinum che però ha il colore della superficie giallo, squame più pronunciate e scure e un più consistente fascio miceliare alla base. Quest'ultimo ha spore simili, ma con diametro di 9,2-12 µm. S. bovista è un'altra specie che può essere confusa con la specie oggetto di questa scheda; le due entità hanno aspetto e portamento piuttosto simili, ma differiscono tra loro per le spore, che; in S. bovista risultano reticolate, anziché aculeate.